AZIENDA

STORIA

Norma Patrizi dell'Agnello MoltoniLa storia del Salumifico Moltoni e dell’omonimo supermercato si evolve con l’apertura nel 1955 della bottega di Ponte in Valtellina da parte di Norma Patrizi dell’Agnello, che prosegue nel tempo, poi anche con l’aiuto dei figli Davide e Nando Moltoni.

I Conti si facevano a mente o a mano

“Da poco avevo terminato la scuola di avviamento al lavoro e non avendo scelto di frequentare scuole superiori, mio padre mi propose di aprire un piccolo negozio accettato con gioia.

Naturalmente senza pensare alle conseguenze che mi sarebbero arrivate in seguito, ma aver 15 anni certe cose non ti passano nemmeno per la testa. Sta di fatto che iniziammo i lavori e a primavera aprimmo questa piccola attività. Senza aver avuto nessun insegnamento, tranne qualche suggerimento, che mio padre captava girando.

Allora i negozi non erano come quelli di oggi forniti di calcolatrici, computer, fax, telefono. C’erano solo le matite e i conti si facevano a mano o a mente. L’unica attrezzatura che si aveva erano gli scaffali di legno, l’affettatrice a mano, una bilancia e un banco frigorifero.

Si apriva la mattina presto e si chiudeva tardi alla sera, allora non c’erano orari regolari. La gente comperava poco perché non aveva soldi e in casa si faceva il pane, il vino, il formaggio, i salumi, la frutta, la verdura, si comprava solo l’indispensabile (sale, zucchero, pasta, riso) e poco altro, il caffè era un lusso non da tutti. Io però sono stata felicissima del mio botteghino”.

Norma Patrizi Dell’Agnello

 

Nel 1993 viene effettuato l’acquisto della macelleria dello zio Valerio Moltoni di Chiuro; inizia la produzione propria di Salumi e Bresaole.

Oggi Davide e Nando Moltoni continuano l’attività iniziata, il Salumificio Moltoni e i due punti vendita di Ponte e di Chiuro.

 

 

 

LABORATORIO OGGI

Nel laboratorio del Salumificio Moltoni avvengono le lavorazioni dei prodotti prima di essere essiccati e stagionati.

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